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Grande successo per la
visita guidata presso l'osservatorio astronomico di Monteporzio Catone(Rm) |
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Con l’avvicinarsi della notte di San Lorenzo cresce in noi la voglia di stare ore a guardare il cielo alla ricerca di una stella cadente. Vedere quel mantello nero venir tagliato all’improvviso da una scia luminosa è uno degli spettacoli più belli che la natura ci offre. Nella tradizione popolare questa notte è infatti dedicata al martirio di San Lorenzo, dal III secolo sepolto nell'omonima basilica a Roma, e le stelle cadenti rappresentano le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli, e scendono sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì, creando un'atmosfera magica e carica di speranza. In questa notte, infatti, si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo, e ad ogni stella cadente si pronuncia la filastrocca "Stella, mia bella stella, desidero che…", e si aspetta l'evento desiderato durante l'anno. Ma, senza nulla togliere alla magia di quella notte, nei giorni ante e post il supplizio di San Lorenzo, il cielo continua ad offrirci questo spettacolo a dir poco mozzafiato grazie al passaggio, all'interno dell'orbita visiva terrestre, degli asteroidi della costellazione Perseo (detti appunto Perseidi). In occasione di tale evento in cui il credente, il sognatore, il curioso e lo scienziato si riuniscono per avere come unico obiettivo per i propri occhi il cielo, il Centro Culturale Ara Jani ha organizzato il 4 Agosto una visita all’osservatorio di Monte Porzio Catone, situato nella zona dei Castelli Romani. Costruito poco prima della seconda guerra mondiale sul sito di un’antica villa appartenente probabilmente a Matidia Augusta, suocera dell'Imperatore Adriano, oggi, l’Osservatorio Astronomico, oltre ad essere sede di numerose attività di ricerca, svolge anche l’altrettanto importante attività di divulgazione, gestita dal personale del Progetto DIVA (http://diva.mporzio.astro.it/webdiva/), il quale, in occasione della visita, programmata su iniziativa del Centro Culturale Ara Jani, ha organizzato un interessantissima serata iniziata con la visita al museo Astrolab. Annalisa Calamida ed Elisa Nichelli, collaboratrici nel Progetto DIVA, sono state le nostre guide che con mano esperta ci hanno condotto in un affascinante viaggio nel Cosmo. L’ Astrolab si è presentato come un museo completamente interattivo, dove vige la regola “vietato non toccare”, infatti, tramite modellini, simulazioni e giochi ci è stato possibile sperimentare, in modo divertente, alcune leggi della fisica. La seconda parte della serata si è svolta presso una struttura adiacente al museo dove è istallato il telescopio MPT ( Monte Porzio Telescope) un MEADE LX200 da 12" di apertura che, sotto grazie alla preparazione e all’esperienza di Riccardo Leoni, ha permesso un’emozionante osservazione in diretta della volta celeste, focalizzando l’attenzione su corpi celesti non visibili ad occhi nudo come ammassi globulari e nebulose. I volti affascinati ed estasiati dei partecipanti ci hanno dato conferma dell’ottima riuscita dell’iniziativa, la quale, vista la grande adesione, verrà sicuramente riproposta per tutti coloro che vorranno partecipare, dando precedenza a chi, purtroppo, dato il limitato numero di persone che potevano essere accolte dalla struttura, sono rimasti fuori lista. La riuscita dell’iniziativa è da attribuire soprattutto al personale del Progetto DIVA che ringraziamo fiduciosi in future collaborazioni. Un grazie va inoltre a tutte le persone che hanno aderito con così tanto entusiasmo trasformandosi nel vero cuore della serata!
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Per ulteriori informazioni
contattare la Segreteria del Centro
Culturale
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